PROCEDURE ESECUTIVE E CONCORSUALI

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Pignoramenti e azioni esecutive a Monza, Milano e dintorni


Le procedure esecutive sono rivolte alla soddisfazione dell'interesse del creditore, che deve ottenere ciò che gli è dovuto nel quadro e con le garanzie dell'ordinamento giuridico, nei limiti di quanto la legge o il giudice stabilisce.

Pignoramenti


Nel diritto italiano (codice di procedura civile) si definisce pignoramento l'atto con il quale ha inizio l'espropriazione forzata. È l'ingiunzione che l'ufficiale giudiziario fa al debitore di astenersi da ogni atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito i beni a esso assoggettati e i frutti di essi, con l'avvertimento che qualsiasi atto sarà invalido (art. 492 c.p.c.). Il pignoramento può essere iniziato solo dopo la notifica di un titolo esecutivo e di un atto di precetto.

Fallimenti


Nell'ordinamento giuridico italiano il fallimento è una procedura concorsuale liquidatoria, che coinvolge l'imprenditore commerciale con l'intero patrimonio e i suoi creditori. Tale procedura è diretta all'accertamento dello stato di insolvenza dell'imprenditore, all'accertamento dei crediti vantati nei suoi confronti e alla loro successiva liquidazione secondo il criterio della par condicio creditorum, tenendo conto delle cause legittime di prelazione. La legge fallimentare ha subito numerose modifiche.

Concordato preventivo


Il concordato preventivo nell'ordinamento italiano è una procedura concorsuale a cui può ricorrere un debitore (sia esso un imprenditore individuale, una società o un diverso ente) avente i requisiti di fallibilità, che si trovi in uno stato di crisi o di insolvenza, per tentare il risanamento anche attraverso la continuazione dell'attività ed eventualmente la cessione dell'attività a un soggetto terzo oppure per liquidare il proprio patrimonio e mettere il ricavato al servizio della soddisfazione dei crediti, evitando così il fallimento.

Sovraindebitamento


Per sovraindebitamento s'intende lo squilibrio tra le disponibilità liquide e le obbligazioni contratte da una persona fisica o soggetto giuridico. Tale concetto è entrato nel sistema giuridico italiano con la Legge n. 3 del 2012, ma solo a partire dal 2015 si sono viste le prime omologhe di sovraindebitamento, che confermano in concreto la possibilità di ottenere una rimodulazione del debito in funzione delle possibilità economiche del creditore, con in alcuni caso forti riduzioni di quanto viene restituito.
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